
La settimana scorsa penso di avere battuto un mio record di frequentazione delle sale cinematografiche: ho visto sei film in sei giorni. Beh, in passato sei film li ho visti anche in un giorno solo, in occasione di rassegne o festival, ma forse è la prima volta che mantengo una simile regolarità nell’arco di più giorni.
Ecco cosa ho visto:
Lunedì -
Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo: un’avventura alla vecchia maniera ma con effetti speciali nuovi, puro Spielberg, ironia, divertimento, azione spettacolare, ma sceneggiatura esile, quasi impalpabile, si dimenticherà presto: voto 6 e mezzo;
Martedì -
Reservation Road: praticamente un TV-movie, lo spunto è interessante, ma il film vola a bassissima quota, scontato, a tratti banale, se non siete anche voi innamorati di Jennifer Connelly è meglio restarsene a casa: voto 4;
Mercoledì -
In Bruges: gangster movie insolito sui temi del rimorso e della responsabilità personale trattati con ironia e humor nero, si empatizza subito coi personaggi, ambientazione originale e Ralph Fiennes fuori di testa più che mai: voto 7+;
Giovedì -
Il divo: innovativo, visionario e visivamente notevole, il primo tempo tiene incollati allo schermo, nel secondo tempo si apprezzano di più i dialoghi e l’indagine sul nostro comune passato, come al solito Paolo Sorrentino cura parecchio la colonna sonora con delle ottime scelte e Toni Servillo è un vero mito: voto 7 e mezzo;
Venerdì -
L’altra donna del re: cinema d’intrattenimento di ottima fattura, classico e coinvolgente, ben scritto, attori bravissimi, niente di nuovo, sulla scia di Elizabeth, ma assolutamente godibile: voto: 7;
Sabato -
Sanguepazzo: uno di quei film dai quali ti aspettavi di più, tanti i temi ma poco evidenti e poche emozioni, non si empatizza più di tanto con i personaggi anche se la storia è interessante, forse perché a tratti si ha l’impressione di assistere a una fiction televisiva: voto 6.
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