
Domenica si vota, io non voterò perché non potrò tornare in Sicilia per farlo, ma se potessi darei la mia preferenza al Partito Democratico o all’Italia dei Valori di Di Pietro.
Credo che se qualcuno avanzasse un motivo per non votare Partito Democratico si potrebbe rispondere con almeno dieci motivi per non votare il Centrodestra di Berlusconi, Fini e Bossi. Silvio al governo lo abbiamo già visto per cinque lunghi anni, dal 2001 al 2006: non ha risolto, o quantomeno attenuato, uno solo dei problemi del nostro Paese, in politica estera ha reso l’Italia succube di Bush e dei suoi alleati armaioli, petrolieri e guerrafondai, in politica interna ha diffuso la cultura del condono, ha attaccato costantemente la Magistratura, ha curato più i suoi interessi personali che quelli degli Italiani, ha difeso (e continua a difendere) i mafiosi, ha fatto proclami ma non ha mantenuto le promesse, ha inaugurato autostrade i cui progetti erano stati approvati e finanziati dai governi di Centrosinistra, insieme alla Lega ha fatto leva su alcuni dei nostri sentimenti peggiori come la xenofobia paranoica... e si potrebbe andare avanti ancora per un bel po’.
Io penso che adesso valga la pena dare la propria fiducia a Walter Veltroni che di certo non è un volto nuovo della politica italiana, ma che propone agli elettori un progetto politico nuovo, moderno e progressista, nato attraverso scelte coraggiose, di quelle che appena un anno fa nessuno avrebbe mai creduto si potessero realizzare. Oggi è appena venerdì, si vota dopodomani. Siamo ancora in tempo.
Commenti:
1. da Hoshimem | venerdì 11 aprile 2008 10:26
..per non parlare dell’istigazione all’uso delle armi contro "Roma".
..per non parlare di atteggiamenti pubblici che sviliscono il ruolo delle donne e offendono l’intelligenza umana.
2. da marco | venerdì 11 aprile 2008 12:48
Sono dalla tua parte e voterò domenica per esercitare il mio diritto di cittadino e per dare un contributo al cambiamento.
Si può fare. Basta volerlo. Basta voler mandare a casa certa gente...
3. da Maria | lunedì 14 aprile 2008 01:24
Sono pochi ad avere una reale coscienza dell’importanza del voto.
Ancora di meno, purtroppo, quelli che hanno coscienza del voto buono, ma a ciascuno il suo ...
... ormai siamo agli sgoccioli, già da domani si saprà qualcosa, si potrà sperare.
O emigrare, ancora, di nuovo, più su.
O forse no... who nows?
4. da alessandro | sabato 6 giugno 2009 10:43